Scopo del festival è di promuovere cortometraggi che parlano agli spettatori senza le parole, secondo un registro di pura espressività. La rappresentazione filmica, condotta solo attraverso immagini in movimento e suoni, senza l’espressione verbale, crea un sistema di comunicazione internazionale diretto senza l’ausilio di traduzione o sottotitolazione e restituisce al segno cinematografico il valore di pura e assoluta significazione di immagine. Non ci servono i sottotitoli...

Potersi confrontare con il resto del Mondo ad armi pari non è una cosa che capita spesso. Quante volte ci si domanda, durante la lettura dell’ultimo bestseller, se l’autore nella sua lingua madre descrive realmente così le situazioni narrate? Quante volte, con lo sguardo incatenato ai sottotitoli, ci troviamo alla fine del film senza averne pienamente apprezzato la fotografia o la recitazione? Spesso meno è di più

Il Festival Internazionale No Words rende possibile lo scambio comunicativo offrendo a tutto il pubblico le stesse basi per la comprensione del film, sia questo proiettato in Italia, in Germania, in Cina. L’assenza di dialoghi lo rende poliglotta, aumentandone le potenzialità e rafforzandone le sfumature.

Che si vedano animazioni, film sperimentali, documentari o fiction, la certezza è che saranno sempre opere uniche, capaci di farci capire, con un silenzio, quello che troppo spesso (e sempre più di frequente) il Mondo ci urla in faccia.